MATER-IA

Quisquilie di ribellione classista

È denuncia contro il sistema

Con un pizzico di ironia e prevalente serietà, Mater-ia è portavoce dei disagiati, dei dimenticati. Quaranta poesie dipingono le profonde disuguaglianze economiche e sociali di cui la nostra società è intrisa.

In questa realtà contorta e distorta, le donne si ritrovano diverse (inferiori) rispetto agli uomini. Gli immigrati diversi dai cittadini. E i poveri diversi dai ricchi.

La più grande guerra mai combattuta su questa Terra è cominciata lontano, in un momento indefinito della Preistoria. Ad oggi non si è ancora conclusa e non sembra volerlo fare: la lotta classista. Un conflitto dai confini labili, vacillanti… al punto che i dominati idolatrano i dominatori, ritenendoli iconici al pari (quasi) di Dio in persona.

Prima di cimentarsi nella lettura di questa raccolta un ammonimento:

Lasciate ogni speranza voi che leggete
da quel Bel Paese senza infamia e senza lode…

Copertina di Versi in fiore rappresentante il disegno di un ramo di fiori di Magnolia sbocciati ed alcune bolle

Versi in fiore

Una raccolta di stupore,
amarezza,
natura e protesta.

Versi in fiore permette di sorridere calorosamente, con l’ingenuità e la genuinità di un infante; consente di assaporare la natura, le sue sfumature, le sue melodie e di gioire dei suoi innumerevoli miracoli.

D’altra parte però, alcune poesie sono uno schiaffo diretto, spesso imprevisto, alla prepotenza esercitata dall’essere umano nei confronti dei suoi simili e dell’ecosistema intero.

La complessità e il peso delle contraddizioni più disturbanti è alleggerita ma anche evidenziata dalla presenza di illustrazioni a colori, a pastello o acquerello.

Copie cartacee del libro sono disponibili presso le librerie:

Lazzarelli + Mondadori di Novara (NO) e Le Mille e una pagina di Mortara (PV).